Semestre del cuore – Parte 1


Dal 23 novembre e fino al 29 dicembre

SCREENING LIGHT – ICTUS E MORTE IMPROVVISA

In collaborazione con Fondazione Poliambulanza, Cardio Calm srl (Montichiari) e AMPS llc (New York)

Centri convenzionati:

Poliambulatorio Don Serafino Ronchi Via Santa Lucia nr. 32 – Montichiari
C.M.T. Centro Medico Toscolano Via Trento nr. 87 – Toscolano Maderno
Fondazione S. Angela Merici (RSA Desenzano) Via Gramsci nr. 25 – Desenzano d/Garda
Fondazione Andrea Fiorini (RSA Mazzano) Via Carpi nr. 24 – Mazzano
Farmacia Rastrelli Via Einaudi nr. 7 – Brescia
Farmacia Sassi Via Lamarmora nr. 115 – Brescia

CONSIGLIATO DAI 14 AI 65 ANNI (Morte cardiaca improvvisa) E OLTRE I 65 ANNI (Ictus)

Quota riservata agli associati Garda Vita: € 15,00

Scarica il volantino


 

Campagna di prevenzione delle patologie cardiovascolari mediante un sistema innovativo di tele-cardiologia.
Lo screening è finalizzato a prevenire gli eventi cardiovascolari di seguito indicati:
1. ICTUS. E’ una lesione cerebrovascolare causata dall’interruzione del flusso di sangue al cervello dovuta
all’ostruzione o alla rottura di un’arteria. Si tratta di un problema di dimensioni particolarmente significative.
Ogni anno si registrano in Italia oltre 200.000 nuovi casi di soggetti colpiti da ictus, che di fatto costituisce
la prima causa di invalidità e la seconda di demenza con perdita di autosufficienza. Una delle cause più
comuni dell’insorgere dell’ictus è rappresentata dalla Fibrillazione atriale, un’alterazione del ritmo cardiaco
particolarmente diffusa, spesso senza che la persona ne sia consapevole. La prevalenza di tale patologia
aumenta in modo significativo con l’età, interessando circa il 2% di tutta la popolazione, il 5,5% dei soggetti
con età ≥ 65 anni ed il 15% dei soggetti con età ≥ 85 anni. L’azione di screening verrà pertanto rivolta ad
una popolazione over 55.
2. MORTE CARDIACA IMPROVVISA (MCI). E’ un evento improvviso non traumatico in pazienti apparentemente
sani causato dall’arresto improvviso del cuore in ragione di una aritmia ventricolare. Nonostante la riduzione
della mortalità cardiovascolare grazie alle attuali terapie, le malattie cardiache sono ancora oggi la principale
causa di mortalità nel mondo occidentale (il 25% sono morti cardiache improvvise). Il rischio di morte
improvvisa è maggiore negli uomini rispetto alle donne ed il rischio incrementa con l’età.
3. MORTE IMPROVVISA DELLO SPORTIVO (MIS). La morte improvvisa dello sportivo (MIS) è un evento
drammatico con un grande impatto sociale: colpisce circa 1-2/100.000 giovani atleti all’anno. La MIS
è un evento non traumatico né violento, del tutto inatteso, che porta l’arresto cardiaco in una persona
apparentemente sana. La causa principale è, in genere, l’insorgenza di un’aritmia mortale, una condizione
tuttavia reversibile se immediatamente e correttamente affrontata, ad esempio con l’utilizzo di defibrillatori
cardiaci. Meno frequentemente, invece, l’arresto cardiaco è conseguenza di un’emorragia non controllabile,
come nel caso della rottura dell’aorta o di un aneurisma cerebrale. La MIS è più frequente negli uomini (90%)
e i più colpiti (80%) sono gli sportivi dilettanti o partecipanti a tornei amatoriali. Questo è verosimilmente
dovuto ai minori – e meno accurati – controlli ai quali sono sottoposti.
Poiché nella maggior parte dei casi la MCI e la MIS non sono eventi fortuiti, in quanto rappresentano la
manifestazione finale di pregressi problemi cardiaci e/o altri problemi di salute che non si sono manifestati,
l’azione di screening verrà rivolta sia a giovani tra i 14 ed i 35 anni che a soggetti tra 35-65 anni
al fine di rilevare eventuali alterazioni elettrocardiografiche meritevoli di approfondimento diagnostico, con
particolare riferimento alle sindromi genetiche ed alle aritmie.