Brixia Time Machine e Santa Giulia


BRESCIA

BRIXIA TIME MACHINE E SANTA GIULIA

1° turno: 15 ottobre ore 14.30
2° turno: 22 ottobre ore 14.00

Per gli Associati Garda Vita!

Iscrizioni presso tutte le filiali BCC del Garda fino a esaurimento posti

Quote di partecipazione in esclusiva per gli Associati Garda Vita:

Associati e familiari € 5,00
Figli di Associati da 6 a 14 anni € 1,00
Accompagnatori Esterni € 20,00

La quota include:
• ingresso al parco archeologico con utilizzo degli Art-glasses (consentito dai 6 anni in su)
• ingresso e visita guida al complesso di Santa Giulia

Programma 15/10:

• ore 14.15/14.30 ritrovo dei partecipanti presso l’ingresso dell’ Area Archeologica del Capitolium ( Via Musei, 57 a Brescia); L’esperienza con gli Artglasses all’interno del Parco Archeologico ha una durata di circa 25 minuti e ci alterneremo in due gruppi da 12 persone ciascuno. L’utilizzo degli Artglasses è consentito dai 6 anni compiuti.
• Ore 15.30 ritrovo con la guida e trasferimento nel complesso di Santa Giulia
• Ore 15.45 inizio visita guidata, durata 1.5 h circa

Programma 22/10:

• ore 14.00 ritrovo dei partecipanti presso l’ingresso di Santa Giulia e visita guidata al complesso.

• Ore 15.45 trasferimento nell’ complesso di Santa Giulia Area Archeologica del Capitolium; L’esperienza con gli Artglasses all’interno del Parco Archeologico ha una durata di circa 25 minuti e ci alterneremo in due gruppi da 12 persone ciascuno. L’utilizzo degli Artglasses è consentito dai 6 anni compiuti.

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BRIXIA TIME MACHINE
un’esperienza unica e suggestiva nell’antica BRIXIA

L’ottimo grado di conservazione dei resti dell’antica Brixia costituisce certamente un caso unico in Italia settentrionale. La città di età imperiale è ancora presente e le sue tracce la rendono percepibile ancora oggi. Oggi queste tracce possono prendere vita. E’ infatti possibile immergersi nell’età romana grazie a una speciale macchina del tempo e vivere un’esperienza unica che permette di viaggiare dalla Brescia Repubblicana di 2300 anni fa alla sua riscoperta avvenuta nel XIX secolo.
Grazie all’applicazione ArtGlass (la piattaforma tecnologica per creare una straordinaria esperienza di realtà aumentata ), all’utilizzo degli occhiali Moverio di Epson (un nuovo dispositivo di realtà aumentata) e i 3D di Telecom Design è possibile vedere l’area archeologica come se fossimo in Età Imperiale.
Grazie alla realtà aumentata che si sovrappone al mondo reale, il visitatore indossando gli occhiali ArtGlass vede le ricostruzioni degli edifici, georeferenziati e ambientati, rese possibili grazie ai dati emersi dalle campagne di scavo, dagli studi e dalle indagini archeologiche: il maestoso Capitolium che domina l’imponente piazza del foro; la cella centrale con la statua di Giove; le lunghe rampe di scale in marmo bianco; l’ombra delle colonne sui portici; il colle Cidneo alle spalle con un altro importante tempio sulla sua sommità. E poi il teatro romano, con i suoi 20.000 posti a sedere, le taberne, le domus, e, in lontananza, le mura con la porta urbica verso Verona.
Un’ esperienza unica che il visitatore può vivere percorrendo i punti di interesse con ricostruzioni 3D e scenari immersivi di realtà virtuale, che consentono di avere la massima resa con una sequenza narrativa completa.
All’interno del parco sarà poi possibile ammirare l’edificio più straordinario di tutta l’area (aperto al pubblico solo dal 2015): il Santuario di età repubblicana. Un monumento conservato in modo sorprendente nel quale, a dispetto del tempo, sono sopravvissuti gli affreschi che decorano le pareti, i pavimenti a mosaico e alcuni arredi cultuali, caso speciale e unico in tutta l’Italia settentrionale.

SANTA GIULIA
un viaggio attraverso la storia, l’arte e la spiritualità di Brescia dall’età preistorica ad oggi

Unico in Italia e in Europa per concezione espositiva e per sede, il Museo della città, allestito in un complesso monastico di origine longobarda, consente un viaggio attraverso la storia, l’arte e la spiritualità di Brescia dall’età preistorica ad oggi in un’area espositiva di circa 14.000 metri quadrati.
Monastero femminile di regola benedettina, fatto erigere dall’ ultimo re longobardo Desiderio e dalla moglie Ansa nel 753 d.C., Santa Giulia ricoprì un ruolo di primo piano – religioso, politico ed economico – anche dopo la sconfitta inferta ai Longobardi da Carlo Magno.
La tradizione, ripresa dal Manzoni nell’Adelchi, vuole che in Santa Giulia si consumasse la drammatica vicenda di Ermengarda, figlia del re Desiderio e sposa ripudiata dell’imperatore franco.
Luogo di memorie storiche stratificate nel corso dei secoli e fonte continua di sorprendenti scoperte, il complesso monastico è un intreccio visibile di epoche.
Edificato su un’area già occupata in età romana da importanti Domus, comprende la basilica longobarda di San Salvatore e la sua cripta, l’oratorio romanico di Santa Maria in Solario, il Coro delle Monache, la cinquecentesca chiesa di Santa Giulia e i chiostri. Un’area destinata, dunque, quasi per vocazione, ad accogliere il Museo della città, che a buon diritto si propone ormai come il fulcro dell’itinerario di visita a Brescia.